A tutto c’è rimedio” e vorrei proporre questo caso di restauro per dimostrarvelo.

Questo libro settecentesco versava in pessime condizioni conservative: gli elementi della legatura erano tutti danneggiati e, come si può osservare nelle foto sottostanti, la coperta era quasi totalmente assente. Inoltre, un evidente attacco microbiologico di grave entità aveva interessato tanto gli elementi della legatura quanto la compagine.

A seguito di un’attenta analisi visiva e della progettazione dell’intervento di restauro, ho eseguito una pulitura a secco utilizzando un microaspiratore Museum Muntz 555 con filtri HEPA, pennellesse a setole morbide e gomme in lattice vulcanizzate (smoke sponge). Dopo aver reciso ciò che rimaneva del filo di cucitura, ho posizionato tutti i bifogli su carte assorbenti e remay per procedere con la disinfezione della muffa. Quest’ultima operazione ha richiesto un tempo notevole e particolare accuratezza nelle modalità di vaporizzazione della soluzione idroalcolica 30:70. Solo successivamente è stato eseguito il restauro carta con carta giapponese di adeguato colore e grammatura ed adesivo idoneo. Ulteriori interventi hanno riguardato gli elementi della legatura: è stata realizzata una nuova cucitura, rispettando i fori di passaggio originali; un’adeguata indorsatura a caselle, con strati di carta giapponese a grammatura crescente; nuove carte di guardia e piatti in cartone conservativo; e, infine, una coperta in pelle di adeguato colore e spessore.

Il risultato finale:


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